Sono passate 2 settimane. Forse un po' di piu'.
Mi manca? Si.
Sto bene? Cosi' cosi'.
Sono felice? No.
Al solito non sono felice ma sto cercando di lavorarci su.
Sto cercando di concentrarmi su me stessa e sui miei sentimenti.
Sto cercando di imparare che la vita va avanti anche senza di lui.
Sto cercando di dimenticare.
Sto cercando di perdonare me stessa per avergli permesso di ferirmi.
Ho detto a me stessa che non mi sarei infilata in una nuova relazione finche' non fossi stata felice con me stessa. E voglio davvero rispettare questa cosa, non voglio cadere un'altra volta in balia dei miei sentimenti stupidi e malati che mi spingono a dipendere da un'altra persona.
Ma nonostante io davvero voglia rispettare questa promessa che ho fatto a me stessa ho passato la notte con il mio coinquilino. Anche lui e' appena uscito da una situazione difficile, si e' appena lasciato con la sua ex...
Non so, io non provo nulla per lui ma mi piace avere qualcuno che mi coccoli un po'...
Ed eccoci di nuovo al solito stupido errore che mi ero ripromessa di non fare.
Ho la sensazione che questa storia finira' davvero molto molto male.
Io non provo nulla per lui, non mi piace nemmeno in quel senso... Ma e' cosi' confortevole come situazione...
Come mi sento? In quei momenti, quando sono con lui, non ci penso. Mi lascio andare ai miei istinti e faccio quel che mi va. Poi pero' quando mi fermo a rifletterci mi sento male. E' chiaro che io lo stia facendo solo perche' mi spaventa restare sola. E' chiaro che io lo stia usando (come in fondo lui sta usando me) ed e' chiaro che non c'e' nulla di piu' se non affetto tra noi.
Ho la fottutissima paura che lui possa provare di piu' e di rovinare la situazione in casa... Sto bene la', mi piacciono i miei coinquilini, mi piace la mia casa, mi piace la mia stanza. Non voglio rovinare tutto.
Forse dovrei fermarmi. Ma quando lui passa mezz'ora dopo il sesso ad accarezzarmi io mi sento bene. Perche' in fondo e' cio' che sono 7 mesi che aspetto e che non e' mai arrivato...
Sono una persona orribile.
*Si prova a volare*
1.quando tu dormi un quarto d’ora in più, io sono già per strada. 2.quando tu stai per trovare una scusa, io sono pronto ad agire 3.quando dici che non puoi io sto urlando che posso 4.quando pensi tu stia andando veloce, io sto pensando ad accelerare 5.quando stai per finire, io sto per cominciare 6.quando sale la paura e ti fermi, io la guardo in faccia, mi sento più forte e mi piace. Queste sono le differenze tra sconfitta e successo,ciò che noi chiamiamo “andare oltre”.
martedì 11 febbraio 2014
martedì 4 febbraio 2014
Ormai é passata più di una settimana senza sentirci o vederci. Devo dire che sto un pò meglio anche se mi manca tanto. A volte sbircio il suo profilo da quello delle amiche anche se non dovrei.
Ho deciso che non voglio intraprendere nessuna relazione ora. Prima devo essere felice con me stessa e poi forse potrò iniziare qualcosa.
Mi chiedo se lui abbia reagito così perché ha visto dentro di me. Se gli strati da scavare prima di arrivare al mio nocciolo siano cosi disgustosi...
Ho deciso che non voglio intraprendere nessuna relazione ora. Prima devo essere felice con me stessa e poi forse potrò iniziare qualcosa.
Mi chiedo se lui abbia reagito così perché ha visto dentro di me. Se gli strati da scavare prima di arrivare al mio nocciolo siano cosi disgustosi...
lunedì 27 gennaio 2014
Ed eccoci qua.
La settimana peggiore e migliore degli ultimi sei mesi. Insieme.
Mi sono sganciata da lui. Ho mollato la presa come ci si butta dall'aereo per paracadutarsi al suolo. Ho mollato la presa senza nemmeno avere il paracadute. Ma come un aereo che sta precipitando, come una nave che sta affondando, ad un certo punto senti che devi saltare.
Domenica scorsa, arrivata al limite della sopportazione, me ne sono andata. E non sono tornata come invece avrei fatto fino alla settimana prima.
Non ci siamo visti per tutta la settimana, complice il lavoro e gli impegni con altri amici, ho staccato il cervello e mi sono allontanata per un pò.
Sabato sera avremmo dovuto vederci ma ho preferito andare con il mio coinquilino e lui ha dato di matto. Ha reagito come se io lo avessi tradito su tutti i fronti e mi ha persino eliminata dagli amici di facebook. Molto maturo, davvero.
Abbiamo passato la sera a litigare, con lui che non voleva nemmeno vedermi di nuovo. Chiuso, finito, andata. Dopo una settimana passata a dire che devo andare avanti e dimenticarlo (parole sue) la prima sera che decido di non vederlo e uscire con i miei amici lui reagisce così. Eliminata dalla sua vita.
Poi si riprende, mi scrive e decide di venire a parlare alle 12. Okay,
Sorry I over reacted a bit.
Si, lo hai fatto. E parecchio. E senza senso. E non puoi ammetterlo a te stesso e quindi lo mascheri dicendo che lo fai per me. Certo. Come no.
Dici che vuoi che vada avanti? Lo sto facendo. Quindi accetta quando voglio uscire coi miei amici piuttosto che vedere te. E sii mio amico se questo è davvero quello che vuoi.
Questa mattina mi scrive di nuovo che non sarebbe venuto. Niente discorso faccia a faccia, no chances. Chiuso.
No, mio caro, devi affrontarmi, non nasconderti dietro ad una chat. Quindi mi vesto, mi preparo, e pur sapendo che lui si sarebbe arrabbiato tantissimo, mi presento a casa sua.
Ovviamente si è incazzato e la prima ora sono stata seduta in silenzio senza dire niente. Poi abbiamo iniziato a parlare e si è sciolto. E mi ha abbracciata e mi ha detto di dimenticare tutto e di ricominciare come niente fosse successo da zero.
Ci sto.
Strana sensazione. Ti amo lo stesso e non potrò mai scordarti nè scordare quel che c'è stato tra noi.
Ma ci tengo così tanto a te che in un modo o nell'altro ti voglio nella mia vita. Anche se non posso averti come vorrei. Resta.
La settimana peggiore e migliore degli ultimi sei mesi. Insieme.
Mi sono sganciata da lui. Ho mollato la presa come ci si butta dall'aereo per paracadutarsi al suolo. Ho mollato la presa senza nemmeno avere il paracadute. Ma come un aereo che sta precipitando, come una nave che sta affondando, ad un certo punto senti che devi saltare.
Domenica scorsa, arrivata al limite della sopportazione, me ne sono andata. E non sono tornata come invece avrei fatto fino alla settimana prima.
Non ci siamo visti per tutta la settimana, complice il lavoro e gli impegni con altri amici, ho staccato il cervello e mi sono allontanata per un pò.
Sabato sera avremmo dovuto vederci ma ho preferito andare con il mio coinquilino e lui ha dato di matto. Ha reagito come se io lo avessi tradito su tutti i fronti e mi ha persino eliminata dagli amici di facebook. Molto maturo, davvero.
Abbiamo passato la sera a litigare, con lui che non voleva nemmeno vedermi di nuovo. Chiuso, finito, andata. Dopo una settimana passata a dire che devo andare avanti e dimenticarlo (parole sue) la prima sera che decido di non vederlo e uscire con i miei amici lui reagisce così. Eliminata dalla sua vita.
Poi si riprende, mi scrive e decide di venire a parlare alle 12. Okay,
Sorry I over reacted a bit.
Si, lo hai fatto. E parecchio. E senza senso. E non puoi ammetterlo a te stesso e quindi lo mascheri dicendo che lo fai per me. Certo. Come no.
Dici che vuoi che vada avanti? Lo sto facendo. Quindi accetta quando voglio uscire coi miei amici piuttosto che vedere te. E sii mio amico se questo è davvero quello che vuoi.
Questa mattina mi scrive di nuovo che non sarebbe venuto. Niente discorso faccia a faccia, no chances. Chiuso.
No, mio caro, devi affrontarmi, non nasconderti dietro ad una chat. Quindi mi vesto, mi preparo, e pur sapendo che lui si sarebbe arrabbiato tantissimo, mi presento a casa sua.
Ovviamente si è incazzato e la prima ora sono stata seduta in silenzio senza dire niente. Poi abbiamo iniziato a parlare e si è sciolto. E mi ha abbracciata e mi ha detto di dimenticare tutto e di ricominciare come niente fosse successo da zero.
Ci sto.
Strana sensazione. Ti amo lo stesso e non potrò mai scordarti nè scordare quel che c'è stato tra noi.
Ma ci tengo così tanto a te che in un modo o nell'altro ti voglio nella mia vita. Anche se non posso averti come vorrei. Resta.
venerdì 24 gennaio 2014
Come si può essere così testardi? Talmente testardi da non voler nemmeno vedere la verità?
Come sei entrato così prepotentemente nella mia vita, quando volevo essere io ad entrare prepotente nella tua?
Mi sento scema. Scrivo parole d'amore a qualcuno che non le vuole, seduta su un bus che mi porta a casa dopo il lavoro.
Scrivo parole d'amore a qualcuno che non le leggerà mai in quanto non sa nemmeno che questo blog esista.
La Nina del blog è il mio alterego. Una persona dolce,sensibile, che mostra e racconta le sue paure e le sue debolezze, che scrive parole d'amore per alleggerirsi l'anima. È una persona che non teme di lasciarsi andare. Lei è senza maschera, senza scudo, senza armi.
Lei è la persona che a volte vorrei riuscire ad essere anche nella realtà.
Vorrei sapermi lasciare andare senza ansia di cadere. Vorrei sapermi fidare delle persone. Vorrei non vergognarmi delle mie lacrime e delle mie paure. Vorrei mostrarmi per come sono e per l'amore che ho da dare.
Vorrei che la gente potesse capire quanto io sia migliore di quel che sembro.
Fuori sono forte. Sono dura. Rido nelle situazioni romantiche perché mi imbarazzano. Reagisco male se mi fanno notare che sbaglio.Non so parlare dei miei sentimenti se non in certi momenti in cui gli altri non possono vedere il mio viso...
Questo post risale a piu' di due settimane fa.
Ora lo sai, sono uscita allo scoperto, sai chi sono, sai cosa ho dentro, sai cosa sento e penso.
Sei entrato a forza dentro i miei pensieri nel tentativo di sfondare mura troppo spesse che ho costruito intorno a me stessa.
Voglio farti entrare. Sei in realta' la prima persona che ci mette cosi' tanto impegno nel cercare di capirmi, di leggermi. Se non mi ami, perche' lo fai? Questa domanda mi frulla in testa da parecchio tempo e non sono mai riuscita a spiegarmelo. Poi ci penso ancora e dico: "Ecco, lui ci ha messo impegno, mi ha vista dentro, ci e' riuscito. E ovviamente non puo' amarmi, perche' quel che sono dentro non puo' piacere a nessuno."
Sono un garbuglio di personalita'. Sono un insieme di problemi ammassati intorno ad una personatroppo debole per reggerne il peso. Sono un insieme di paranoie, di problematiche, di paure, di insicurezze, di panico e di ansie. Dicevo proprio ieri che da fuori la gente mi vede come una persona completamente differente: sicura di se', forte, motivata, di successo, solare, amichevole, intelligente, razionale, affidabile, salda.
So fingere molto bene.
Mi manchi. Mi manchi anche se sei ancora qui, anche se spendi ancora tutto il tuo tempo a chattare con me. Anche se mi dimostri che ci tieni ancora a me. Sei davvero speciale e questo rende tutto piu' difficile. Rende difficile il mio tentativo di smettere di amarti, perche' sotto ogni aspetto io ti vedo perfetto. E lo sei.
Ho molta paura adesso. Ho paura che le cose non andranno mai a posto. So gia' che non potra' mai tornare tutto come prima. Quando ho deciso di fare il passo, di dirti tutto quanto, di confessare le mie emozioni e sensazioni sapevo a cosa stavo andando incontro.
Ora mi sento come se fossi un drogato in riabilitazione. Mi manca la mia dose di te ma non posso e non devo averti.
Mi sono finta un'altra persona per poter avere una nuova chance, per farmi conoscere da zero, senza pregiudizi, senza implicazioni di nessun genere. Purtroppo sono sempre io ed e' stato semplice come hai detto tu: -fare 2 piu' 2-
Andro' avanti. La liberta' rende liberi. Ora mi sento l'anima piu' leggera.
Come una rosa appassita perde i petali per poi germogliare un'altra volta a primavera, cosi' faro' anche io. Si ricomincia di nuovo. Magari un po' cresciuta, magari un po' piu' forte.
Come sei entrato così prepotentemente nella mia vita, quando volevo essere io ad entrare prepotente nella tua?
Mi sento scema. Scrivo parole d'amore a qualcuno che non le vuole, seduta su un bus che mi porta a casa dopo il lavoro.
Scrivo parole d'amore a qualcuno che non le leggerà mai in quanto non sa nemmeno che questo blog esista.
La Nina del blog è il mio alterego. Una persona dolce,sensibile, che mostra e racconta le sue paure e le sue debolezze, che scrive parole d'amore per alleggerirsi l'anima. È una persona che non teme di lasciarsi andare. Lei è senza maschera, senza scudo, senza armi.
Lei è la persona che a volte vorrei riuscire ad essere anche nella realtà.
Vorrei sapermi lasciare andare senza ansia di cadere. Vorrei sapermi fidare delle persone. Vorrei non vergognarmi delle mie lacrime e delle mie paure. Vorrei mostrarmi per come sono e per l'amore che ho da dare.
Vorrei che la gente potesse capire quanto io sia migliore di quel che sembro.
Fuori sono forte. Sono dura. Rido nelle situazioni romantiche perché mi imbarazzano. Reagisco male se mi fanno notare che sbaglio.Non so parlare dei miei sentimenti se non in certi momenti in cui gli altri non possono vedere il mio viso...
Questo post risale a piu' di due settimane fa.
Ora lo sai, sono uscita allo scoperto, sai chi sono, sai cosa ho dentro, sai cosa sento e penso.
Sei entrato a forza dentro i miei pensieri nel tentativo di sfondare mura troppo spesse che ho costruito intorno a me stessa.
Voglio farti entrare. Sei in realta' la prima persona che ci mette cosi' tanto impegno nel cercare di capirmi, di leggermi. Se non mi ami, perche' lo fai? Questa domanda mi frulla in testa da parecchio tempo e non sono mai riuscita a spiegarmelo. Poi ci penso ancora e dico: "Ecco, lui ci ha messo impegno, mi ha vista dentro, ci e' riuscito. E ovviamente non puo' amarmi, perche' quel che sono dentro non puo' piacere a nessuno."
Sono un garbuglio di personalita'. Sono un insieme di problemi ammassati intorno ad una personatroppo debole per reggerne il peso. Sono un insieme di paranoie, di problematiche, di paure, di insicurezze, di panico e di ansie. Dicevo proprio ieri che da fuori la gente mi vede come una persona completamente differente: sicura di se', forte, motivata, di successo, solare, amichevole, intelligente, razionale, affidabile, salda.
So fingere molto bene.
Mi manchi. Mi manchi anche se sei ancora qui, anche se spendi ancora tutto il tuo tempo a chattare con me. Anche se mi dimostri che ci tieni ancora a me. Sei davvero speciale e questo rende tutto piu' difficile. Rende difficile il mio tentativo di smettere di amarti, perche' sotto ogni aspetto io ti vedo perfetto. E lo sei.
Ho molta paura adesso. Ho paura che le cose non andranno mai a posto. So gia' che non potra' mai tornare tutto come prima. Quando ho deciso di fare il passo, di dirti tutto quanto, di confessare le mie emozioni e sensazioni sapevo a cosa stavo andando incontro.
Ora mi sento come se fossi un drogato in riabilitazione. Mi manca la mia dose di te ma non posso e non devo averti.
Mi sono finta un'altra persona per poter avere una nuova chance, per farmi conoscere da zero, senza pregiudizi, senza implicazioni di nessun genere. Purtroppo sono sempre io ed e' stato semplice come hai detto tu: -fare 2 piu' 2-
Andro' avanti. La liberta' rende liberi. Ora mi sento l'anima piu' leggera.
Come una rosa appassita perde i petali per poi germogliare un'altra volta a primavera, cosi' faro' anche io. Si ricomincia di nuovo. Magari un po' cresciuta, magari un po' piu' forte.
mercoledì 22 gennaio 2014
Okay I had a difficult moment. I know it's wrong and I know it makes other people hurt because of me.
I'm working on myself. I'm trying to find my balance again.
I had these thoughts again and probably it won't be the last
time. But even if I'll fall again I will learn to fall less deeper than
the time before and sooner or later I will learn to not fall anymore.
My emotions are difficult to control. As love, every kind
of emotions put me in troubles. I need to learn to manage them. And I
will. I won't give up, I can be much more strong than I am now
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Wanna Be Like Her <3
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Thinspo
