Oggi dovevo andare a fare l'esame all'Università. I miei sono convinti che io sia là,in realtà sono uscita di casa e mi sono fermata da una parte con la macchina,con il pc dietro, nascosta da tutti e in attesa che passino queste due ore per poter tornare a casa. Dirò che ho dato l'esame e ho preso 24,ma che l'ho rifiutato. Non mi presento perchè non ne ho voglia, non ho voglia di fare uno schifo ed una figuraccia consegnando in bianco o scrivendo 4 cose in croce. Ho studiato per due settimane di fila e nella mia testa non è rimasta nemmeno mezza parola. Non riesco a concentrarmi,non riesco a fare niente. Sono depressa,nervosa,stanca,senza motivazioni. Non sono riuscita nemmeno a mangiare stamattina nè a pranzo. Ho ingurgitato una barretta Vitasnella solo perchè mia nonna mi stava stressando l'anima chiedendomi di mangiare qualcosa.
La storia con L. mi sta davvero uccidendo. Lo amo e più lui mi allontana più io torno da lui. Non riesco a lasciarlo andare. Mi ossessiono cercandolo su Fb, sbircio il suo profilo, nella speranza che lui mi scriva, che mi pensi. Ho provato a telefonargli poco fa ma non mi ha risposto.
Mi dice che non mi vuole più ma poi si comporta in modo contrario, evita di baciarmi ma mi abbraccia e mi accarezza, non ci capisco più nulla.
Non sono nemmeno più in grado di capire cosa voglio io realmente. Lo rivoglio? Ora come ora direi di si. Ma in alcuni momenti di lucidità mi dico che no, non lo voglio più. E poi cambio idea di nuovo.
L'idea che un'altra possa arrivare e portarmelo via mi uccide, ed è ancora più forte questa sensazione a causa del fatto che lui mi ha detto che non sa se mi ama più e mi ritrovo a pensare che potrebbe arrivare una ragazza da un momento all'altro che lo faccia innamorare e a quel punto io non avrò più speranze.
Non capisco più nulla, lo giuro. E' come se non riuscissi più a leggermi nella testa, come se io stessa non mi conoscessi più.
Stamattina non volevo alzarmi dal letto, non mi sono svegliata nemmeno per ripassare. Non mi importa niente di questo esame del cavolo, tanto non avrei comunque saputo niente. Mi importa solo che i miei non mi rompano le scatole a riguardo.
Ieri mia madre si è riconfermata per quella che è, una persona che di sensibilità non sa nemmeno l'esistenza.
Era nervosa e se ne è uscita dicendomi: "Dopodomani te ne vai dalla psicologa, così magari riesce a metterti apposto quella testa bacata che hai!"
E' bravissima in questo, nel ferirmi sfruttando i miei punti deboli. Lo è sempre stata, fin da quando ero piccola, fin da quando per sgridarmi mi diceva che ero uguale a mio padre. Mi sono pentita di averle parlato di L. e di tutto il resto. L'avrei dovuta tenere all'oscuro, come sempre.
Ora sono qui a cazzeggiare come una scema,parcheggiata lungo una stradina che non si sa dove porta, con le macchine che passano e mi prendono per pazza o per terrorista.
"Brava Nina,complimentissimi.
La tua vita ti sta leggermente sfuggendo di mano."
Inutile dire che mi era anche venuto un'attimo di follia, sarei partita ed andata da L. Ma la mancanza di soldi nel portafogli me lo ha impedito,fortunatamente.
Quello che non capisco è se dovrei lasciargli spazio oppure insistere, e non so nemmeno se io voglio lasciargli spazio o insistere...
Che casino, dubito che capirete,perchè nemmeno io lo capisco. So solo che sto impazzendo e che se continua così mi servirà lo psichiatra, non lo psicologo.
Vi abbraccio.

Tesoro, mi dispiace tanto per tutto questo...ma non angosciarti, pazienza per quell'esame, lo ridarai quando sarai pronta! Ti capisco bene perchè sono così anche io, che se ho tutt'altro per la testa e cerco di pensare allo studio mi sembra di dare di matto... quindi oggi stai tranquilla, domani vedrai la psicologa e a quello che ti ha detto tua madre non ci pensare!
RispondiEliminaRiguardo a L., sei come me...nel senso che anche io quando non ho certezze a livello sentimentale non riesco a pensare ad altro, mi lascio coinvolgere completamente e non faccio che controllare il profilo di facebook di tale, guardare il cellulare ecc. (fortunatamente non ora)... e lo so che dovremo cercare di essere meno emotive, ma come si fa? Io evito apposta i ragazzi, perchè so come va a finire con me... Però d'altra parte la colpa è sua, perchè non è chiaro con te...non ti lascia capire se ti ama davvero o vuole chiudere la vostra storia...porca miseria quanto detesto i ragazzi così!! Se tu poi sei innamorata di lui è ancora tutto più difficile...ti capisco Nina.
Già questi anni sono stati stressanti per te, sia con il cibo che l'università che in amore... comunque... domani parlane alla psicologa, vedrai che ti saprà consigliare. E se L. continua a trattarti così tu prendi una decisione senza aspettare lui. Pensa alla tua vita...non meriti un ragazzo che ti fa vivere nell'incertezza e che gioca con i tuoi sentimenti, cavolo...
Ti abbraccio <3
Ciao cara... Suonerà banale ma tu non hai idea di qnt ti capisca... Meno di 10 giorni fa ero nella tua identica situazione: apatia, tristezza e alle prese cn gli esami. Nn riuscivo a memorizzare niente, stavo sui libri ma la mente viaggiava... Ho pensato di fare la stessa identica cs tua, andare li e dire di aver rifiutato il voto ( io avevo pensato al 23 :D) peró nn ci riesco a mentire. Cosi semplicemente mi sono presa qualche giorno x me con l'obbligo di non pensare allo studio, se i miei genitori me l avessero chiesto gli avrei detto la verità, che ero stremata... Ascolta solo te stessa, fregatene di tutti e resta sempre fedele solo a te. Rinascerai fidati... Un bacio!
RispondiEliminaNon sai quante volte mi capita di ripensare alla giornata trascorsa e di rendermi conto che neanche io so chi sono, che quella persona che ha fatto tutte quelle cose (per quanto magari banali) non posso essere I O. Non so perché succeda, ma so che è terribile, che fa passare tutta la voglia di dormire e fa venire un'ansia assurda.
RispondiEliminaTi seguo :*
Un esame non significa nulla. Ma non devi permettere a nessuno di tirare le redini della tua serenità. Fai un bel respiro e cerca di trovare un po' di autocontrollo.
RispondiEliminaScusa l'intrusione :)